#NOitalicum 2.0

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ITALICUM 2.0Ieri ho postato l’articolo di Giannuli sull’Italicum.

Assolutamente una posizione chiara e condivisibile.

Stamattina alla Camera dei Deputati è iniziata la discussione sulla nuova legge elettorale.

Tante parole verranno sprecate e matematicamente la “tagliola” di turno verrà applicata (e probabilmente anche il voto di fiducia, vero mostro Costituzionale). Sentiremo personaggi squallidi come Gennaro Migliore che nel suo trasformismo da SEL al PD, da acerrimo nemico dell’Italicum ora è diventato relatore di maggioranza! (questo video è la vera faccia del peggiore renzismo e del peggiore trasformismo).

Questa legge, il mio senso di onestà e civico, la reputo una porcata ed un vero vulnus pericoloso per il vivere civile in questo Paese e per la nostra democrazia. Insieme alla Riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione e con l’elezione di praticamente soli nominati e con l’enorme premio di maggioranza dato ad un solo partito, penso che sia davvero uno strumento infernale e antidemocratico.

Dovrebbe essere fermato subito dal Presidente della Repubblica. Ma poi mi chiedo: “ma perchè… abbiamo un Presidente della Repubblica?” (attenzione… non facciamo lo stesso errore fatto con Napolitano… questo è della stessa pasta, silente ma identico).

Se passasse questa riforma ci ritroveremmo schiavi del Renzismo e senza possibilità di ribellarci, a meno di terremoti giudiziari (che questo enorme sistema di potere si è già mosso ampiamente per chetare… ad esempio, come non pensare al Forteto o altri scandali?).

Poi però mi sovviene un altro pensiero: “e se questa invece fosse una incredibile occasione per governare da soli (parlo del M5S)? Quando mai avremo una occasione (o meglio possibilità) del genere? Facciamo ALL-IN e ci giochiamo tutto?”

Mi spiego:

“Ma siamo certi che un probabile ballottaggio tra il M5S ed il PD sia davvero vinto dal PD? E se questi furboni pensando di essere invincibili si fanno davvero l’autogoal della vita?

Poi però penso:

OK. Ammettiamo di vincere il ballottaggio. Ma poi chi lo governa un Paese così, con una presa del potere tramite una legge anticostituzionale e assolutamente dirompente e disgregante, e con una situazione economica al limite del disastro e del default?

Non mi sono ancora dato una risposta.